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Come vincere al Texas Hold'em nelle poker rooms

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Consigli per la scelta

In realtà bisognerebbe scegliere Pokerstars.com perché è la poker room mondiale con più traffico di tutte le altre, ma non permette agli italiani di registrarsi. Infatti, se si riesce a visitare il suo sito, si viene catapultati su PokerStars.it che accoglie solo ed esclusivamente giocatori italiani. La seconda scelta in ordine di traffico sarebbe Full Tilt, ma nel 2011 è fallita. Quindi, ora il secondo network più trafficato al mondo è rappresentato dal circuito di PartyPoker.com che è irraggiungibile dall'Italia. In terza posizione, a pari merito, troviamo il network di iPoker.com e la piattaforma di 888 che è inaccessibile per lo stesso motivo per cui lo è PokerStars.com. Poi seguono tante altre poker rooms appartenenti a circuiti minori che, seppure affidabili, hanno poco traffico rispetto ai colossi appena esposti. Citiamo ad esempio:
PokerinVenice che permette, con una sola registrazione, l'accesso a 6 networks stranieri: Entraction, Everleaf, Enet Poker, Venice, Cake e Merge. Con un solo account potrete giocare in tutti questi circuiti.
Betsson che vi dava la possibilità, con una iscrizione, di accedere a due circuiti: Ongame ed Entraction. Ma ora non è più possibile registrarsi perché tale compagnia ha posto un blocco verso i clienti italiani.

Quali vantaggi offrono le poker room estere?

Le sale straniere sono nettamente superiori a quelle italiane, le quali non sono inferiori dal punto di vista dell'affidabilità, velocità, sicurezza, bellezza grafica etc..., ma per il semplice fatto che le italiane sono costrette a subire la pressione fiscale e i vincoli burocratici imposti dallo Stato italiano. Sono, quindi, enormemente penalizzate rispetto alle concorrenti americane o europee. Ecco un elenco dei vantaggi che si ottengono giocando in una sala da poker estera.

  • Se giocate all'estero i costi di iscrizione ai tornei sono inferiori, mentre in Italia i buy in sono più alti. Questo perché lo Stato italiano ritira il 3% di tutte le giocate che avvengono nelle sale da poker online italiane e ciò le costringe ad innalzare le commissioni d'ingresso.
  • Per i motivi di cui sopra le poker room straniere sono in grado di mettere in palio premi più alti rispetto alle sale italiane.
  • L'anonimato regna sovrano e tutto ciò di cui si ha bisogno, per poter giocare una partita, è una email e una carta di credito oppure un qualsiasi sistema di pagamento online come Neteller o Moneybookers. Quindi, senza bisogno di inviare un contratto, codice fiscale e carta di identità. Mentre le sale online italiane sono costrette, dalla legge vigente, a richiedere ai loro utenti sia dati personali che svariati documenti. Ad esempio, vi verrà richiesto il codice fiscale, il numero della carta di identità e probabilmente anche la fotocopia della stessa (in alcuni casi). Fino al 2011 si doveva anche firmare un contratto tra voi e la sala da poker ed inviarlo alla sede legale della società che gestiva la poker room. Ora fortunatamente basta un click di accettazione all'atto dell'iscrizione sperando che anche tutti i vincoli precedenti prima poi decadano. Naturalmente, tutti questi obblighi scoraggiano il giocatore italiano che, per forza di cose, preferisce giocare nelle poker room straniere.
  • Nelle sale .com l'ingresso ai tornei, e al gioco in genere, è aperto a tutti: russi, inglesi, australiani, sloveni, italiani, brasiliani ..., mentre in quelle italiane possono partecipare solo giocatori italiani.
Ma queste poker rooms straniere sono legali?

La questione è controversa: alcuni dicono di si ed altri di no. Personalmente non sono riuscito a trovare una norma specifica che impedisca ad un giocatore italiano di giocare in una poker room straniera. C'era stata una proposta di legge in tal senso nel 2009, ma che non si è trasformata in legge. Deduco quindi che il tentativo di regolamentare tale questione potrebbe indurre a pensare che ci siano alcune lacune giuridiche. Se questi siti fossero illegali, le migliaia di giocatori italiani al giorno che giocano in queste sale dovrebbero essere tutti sanzionati. Fino ad adesso c'è stato un solo giocatore di Texas Hold'em di Varese che è stato incriminato per gioco d'azzardo ed evasione fiscale, ma costui giocando in una poker room estera aveva vinto 6 milioni di euro e non li aveva dichiarati. Un altro indizio proviene dall'agenzia delle entrate che con una risoluzione precisa che tutti i guadagni provenienti dal gioco del poker su siti stranieri devono essere denunciati al fisco. Se questa attività fosse illegale, allora l'agenzia delle entrate dovrebbe affermarlo vigorosamente, invece di indicare le modalità con cui dichiarare le vincite. Per quanto riguarda la pubblicità alle sale da poker straniere, basti pensare che Cristiano Blanco, noto giocatore di poker italiano, nel 2011 è stato il testimonial della famosa poker room straniera Everest Poker. Se trovate in internet qualche articolo che riporta l'illegalità per le poker room straniere, allora verificate se la data dell'articolo sia antecedente al Settembre 2010, perché, sicuramente, da quando è stata stralciata la proposta di legge, non ho più trovato riferimenti o norme inerenti la questione in esame. Un altro articolo che può ritornavi utile è questo. Badate bene che noi consigliamo sempre di giocare nelle sale AAMS, considerate comunque che le vincite vanno dichiarate al fisco, poiché i proventi derivanti dal gioco nelle sale AAMS sono già tassati, mentre in quelle straniere no.

Meglio le americane o le europee?

Probabilmente non c'è molta differenza, ormai sono parecchi anni che il poker online si è sviluppato sul web e tutte le sale presenti in internet hanno acquisito una grande esperienza grazie ai software molto robusti ed affidabili che si aggiornano e si migliorano costantemente. La scelta tra le due tipologie, secondo me, dipende dalla valuta con cui desiderate giocare e se preferite gli orari più trafficati o più tranquilli. Ad esempio, una volta ho letto, in un forum, la richiesta di un giocatore che, lavorando di notte, ed avendo un po' di tempo a disposizione durante gli orari di lavoro, cercava una poker room con traffico notturno perché alle 4 o 5 di notte nelle poker room italiane non trovava molta gente con cui giocare,. Così un utente gli consigliò una poker room americana perché quando da noi sono le 4 di notte, negli Stati Uniti sono le 22 che è l'orario con più traffico. Comunque, ultimamente, nelle poker room americane tutti gli orari sono buoni. Se frequentate qualcuna di queste troverete molti russi, inglesi, svizzeri, ungheresi ed in generale di ogni nazionalità e, di conseguenza, non avrete problemi a trovare avversari per i sit and go, mentre per i tornei multitavolo, con i premi più ricchi e che richiedono più partecipanti, forse, avrete degli orari un po' scomodi. Per la scelta della valuta ci sono poker room che accettano tre tipi di monete: euro, dollaro e sterline, mentre la maggior parte delle altre accetta solo dollari. Dal mio punto di vista la moneta con cui si gioca è irrilevante, ma capisco anche che per qualcuno, non abituato ai cambi, potrebbe causare degli errori di valutazione, quindi per non sbagliarsi è sempre meglio andare sul sicuro ed utilizzare l'euro.